Il 1° gennaio 2010 entrerà in vigore la direttiva 2008/8/CE, relativa all’individuazione della “territorialità” Iva delle prestazioni di servizi.
In particolare, viene previsto che per i servizi resi a soggetti passivi di imposta si applicherà il criterio generale che individua la tassazione nel “luogo in cui risiede il committente”.
La direttiva non è ancora stata recepita dal Governo italiano e, dati i tempi, ciò non dovrebbe avvenire entro il prossimo 1° gennaio 2010.
Ciononostante, le esigenze di simmetria proprie del “reverse charge”, dovrebbero comportare l’immediata entrata in vigore del provvedimento comunitario.
Con l’obiettivo di consentire alle imprese l’assimilazione delle novità con sufficiente anticipo e, eventualmente, adeguare i sistemi informativi aziendali, è stata organizzata una riunione informativa sul tema:
“Iva 2010 – Nuovi criteri per la territorialità dei servizi - Analisi delle novità - L’impatto sulle imprese”,
che si terrà giovedì 26 novembre 2009, ore 9,30 presso la sede dell’Unione (Asti, p.zza Medici n. 4).
Relatore dell’incontro sarà il Dott. Pierpaolo MASPES – SCGT - partner (in precedenza funzionario di Assonime e del Ministero delle Finanze, Dipartimento delle Politiche Fiscali).
Si invitano le imprese associate a segnalare la propria partecipazione inviando un messaggio di conferma all’indirizzo di posta elettronica (lunghi@ui.asti.it) della segreteria dell’Unione.
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